sabato 28 settembre 2013

CIAMBELLA SOFFICISSIMA SENZA BURRO


Ieri ho fatto una bella gita ad Osimo, piccola cittadina delle Marche abbarbicata su un'altura da cui si ammira un affascinante panorama delle terre marchigiane compresa la vista di Castelfidardo e Recanati. La meta della gita era la mostra sul Barocco a Palazzo Campana, esposizione intensa e ben curata (nonostante io non ammiri particolarmente il curatore e ideatore della mostra) che ci ha dato modo di godere di opere d'arte davvero significative per quel periodo artistico e storico.

Barocco a parte, finalmente riesco a trovare un po' di tempo per scrivere la ricetta di questa ciambella che preparo da alcuni anni e ho personalmente modificato fino a raggiungere gli equilibri che più mi piacciono. La ricetta originale è di Alessandra Spisni e la ciambella è già buona così come lei la propone, ma siccome io non amo i dolci troppo 'dolci' ho diminuito sensibilmente lo zucchero; inoltre per conferire quel tocco di sofficità in più ho sostituito parte della farina con della fecola di patate. Il risultato, per me, è ottimo. Potete cuocerla o in una stampo da 26 cm basso oppure in uno alto (come ho fatto io) da 22 cm.

Tempo di preparazione: 20 minuti
Cottura: 50 minuti

Ingredienti
250 g di farina debole (quella per biscotti)
50 g di fecola di patate
250 g di zucchero semolato
250 ml di panna fresca
50 ml di acqua
3 tuorli d'uovo
3 albumi
un pizzico di sale
una bustina di lievito vanigliato per dolci 
buccia di un limone biologico grattugiata
zucchero a velo vanigliato qb

Iniziate sbattendo con la frusta i tuorli con 2/3 dello zucchero fino a che il composto diventa abbastanza spumoso e ha preso sufficiente aria, aggiungete la panna fresca e l'acqua continuando ad amalgamare. Ora aggiungete la buccia di limone e, pian piano, anche le farine che avrete in precedenza setacciato con il lievito. 
A parte montate a neve soda gli albumi con lo zucchero rimasto (1/3) e il sale avendo cura di aggiungere lo zucchero gradatamente. Quando gli albumi saranno ben montati uniteli delicatamente al composto già pronto aggiungendoli un po' alla volta con una spatola mescolando dall'alto verso il basso per incorporare aria e non smontare il tutto.
Versate l'impasto della vostra ciambella nello stampo che avrete imburrato e infarinato (è l'unica quantità di burro che necessita per la ciambella) e infornate a forno già caldo a 170° per 50 minuti. Prima di sfornare fate sempre la 'prova stecchino', se esce asciutto la ciambella è pronta.

14 commenti:

  1. ah, eccola...la proverò al più presto! grazie cara, e buona domenica!

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  2. mi piace, soffice e gustosa, bravissima....buona domenica

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  3. Perfetta complimenti !!!!!!
    Un caro saluto :D

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  4. Patty cara:* ad Osimo non sono mai stata, mentre ho un piacevolissimo ricordo di Recanati, gita fatta tanti anni fa... bellissima, piena di pace e tanta arte... naturalmente meritò attenzione anche la casa di Leopardi.... adesso che ci penso non ho nemmeno una foto.... allora c'erano i rullini (o almeno io usavo quello;)... sembra passato un secolo invece parliamo di poco meno di 15 anni fa.... che ricordi:) Squisito questo ciambellone... ricordo la foto di qualche giorno fa su fb... ecco qui la ricetta! mi piace che non ci sia il burro e nemmeno l'olio... golosa e leggera:) e come sempre foto meravigliosa:* un abbraccio tesoro:)

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  5. Da provare,
    Anch'io non amo i dolci troppo dolci, quindi seguirò le tue indicazioni!
    Ciao
    Elisa

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  6. come sempre grazie a tutte voi di essere passate a lasciare un commento! ormai lo sapete, mi rallegrate la giornata!!! buona domenica a tutte (anche se grigia e piovosa). patrizia

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  7. oddiooooooooooooo che buonaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa <3

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  8. Ciao Patrizia. Proverò subito la tua ricetta . Leggo tuo blog sempre volentieri. Molto interessante!

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  9. Ciao Anna, che carina che sei! Grazie poi fammi sapere.

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  10. Buondi tesoro arrivo tardi ma una fetta virtuale di questa meraviglia la prendo subito al volo!!!Un bacione,Imma

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  11. io per una ciambella così lascio senza indugio il dolce più elaborato! fin da bambina non ho mai amato creme, meringhe, panna montata e quant'altro...la mia torta di compleanno me la faceva ogni anno la mia vicina di casa ed era molto simile a questa, solo con un po' di cacao nell'impasto :)

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  12. adoro i tuoi dolci e le tue preentazioni... sono così luminosi e credo anche buonissimi!!! bravissima e intanto la ricetta di questa ciambella te la rubo ! :)

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  13. Voglio provare uno stampo in alluminio che era della mia nonna e la tua ricetta - da come vedo la torta sfornata - mi sembra perfetta: ti farò sapere!
    Claudette

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